Influenza? Passa sorridendo

Secondo recenti sondaggi e ricerche, la miglior “cura” per l’influenza è a portata di mano: basta sorridere

Ridere fa bene, e pare funzioni anche contro l’influenza.

Lo sostiene da tempo l’Hasyayoga, lo yoga della risata: ridere fa bene alla salute. Ma oggi, un nuovo sondaggio condotto dal Day and Night Nurse, rivela che la risata è benefica persino per combattere l’influenza. E, vista così, e a giudicare dai tassi d’infezione, si potrebbe pensare che c’è più gente triste che allegra nella nostra Penisola.

Tornando all’indagine in questione, si è scoperto che tre persone su quattro (con influenza) hanno sostenuto che una risata può farli sentire subito più energici. Ma i benefici si possono ottenere anche attraverso l’abbraccio di una persona cara, oppure ascoltando musica piacevole che avrebbe così il positivo effetto di ridurre i sintomi.
Dagli esiti del sondaggio è anche emerso che è l’universo femminile a trarne maggiori vantaggi: le donne, infatti, riuscirebbero a sfruttare nel modo migliore la potenza delle risate con l’83 per cento di esiti positivi, mentre solo il 70 per cento degli uomini sarebbe in grado di ottenere lo stesso effetto.

I risultati sono stati confermati anche dal neuropsicologo David Lewis, che grazie a un’indagine differente, ha potuto dichiarare che «la risata può essere uno strumento per aiutare le persone a sentirsi meglio. Abbiamo preso persone che soffrivano di raffreddore e, dopo 30 minuti di visione di film comici, oltre il 70 per cento ha affermato che i loro sintomi non erano così fastidiosi e si sentivano più energici».
Secondo la ricerca, i londinesi sarebbero maggiormente colpiti dal raffreddore rispetto quelli che vivono a East Midlands. Sarà forse perché con quel grigiume che c’è in cielo ridono meno?

A prescindere da questo, è bene dire che i benefici delle risa sono stati studiati in molti ambiti in questi ultimi anni.
Primo tra tutti, è il caso di un giornalista e ricercatore dell’Università della California, Norman Cousins, che fu in grado di guarire da una malattia cronica grazie alla pratica costante della risata. La sua esperienza è stata anche oggetto del suo libro “La volontà di guarire: Anatomia di una malattia”.

Secondo altre ricerche, grazie alla risata si possono far produrre al nostro organismo tante sostanze interessanti, soprattutto ormoni “buoni”. Tra questi ricordiamo la dopamina che è in grado di liberare endorfine naturali che permettono di farci rilassare, essere sereni e diminuire tensioni e dolori.
Ma non solo, in merito a una ricerca svolta dal Center of Public Health di Loma Linda, sarebbe efficace anche nella liberazione di encefaline, che come ben sappiamo “risvegliano” il sistema immunitario.
Inoltre, amplificando la produzione di serotonina, si otterrebbe un immediato effetto antidepressivo che ridurrebbe l’adrenalina, oggetto di molti problemi cardiaci, secondo studi della John Hopkins University.

E per finire, citiamo lo studio della dottoressa in psicologia Karen Matthews, dell’Università di Pittsburgh – durato per ben tre anni – che ha dimostrato come la risata sia in grado di rallentare persino l’arteriosclerosi. Dai dati era infatti emerso che nelle persone “allegre” vi era un inspessimento minore delle arterie, rispetto alle persone generalmente pessimiste.
Insomma, la risata è gratuita, alla portata di tutti e, male che vada, ci dona sicuramente serenità nel momento in cui scegliamo di sorridere.

http://www.lastampa.it/2014/01/27/scienza/benessere/influenza-passa-sorridendo-tRDWkX4kOwyZ91mkCDBoPK/pagina.html

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